Il cedolino è il documento con cui lo Stato, tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze
(MEF), paga lo stipendio a ogni dipendente della scuola.
Vediamo come è strutturato e cosa significano le varie sezioni.
1. Dati iniziali (prima pagina)
Logo del MEF: in alto al centro.
RATA (a sinistra): mese e anno di riferimento del pagamento.
ID CEDOLINO (a destra): codice identificativo univoco del cedolino.
2. Dati anagrafici
Subito sotto trovi:
Nome e Cognome
Codice Fiscale
Data di nascita
Domicilio fiscale: città o paese. Serve per:
calcolare le addizionali comunali;
inviare eventuali comunicazioni.
N° partita*: codice identificativo del dipendente nel sistema informatico SPT (gestione stipendi).
3. Ente di appartenenza
Comprende:
Amministrazione di appartenenza
Ufficio responsabile: RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato) competente
Codice fiscale dell’amministrazione (spesso vuoto)
Scuola di servizio
4. Posizione giuridico-economica
➤ Inquadramento
Indica il tipo di docente:
es. DOC. SC. MEDIA SUP. = docente laureato scuola secondaria superiore
INS.REL.SEC.SUPER. N = insegnante di religione scuola superiore
➤ Tipo di rapporto
Tempo indeterminato: docente di ruolo
Tempo determinato: incarico con scadenza, può essere:
fino al termine delle lezioni
fino al 30 giugno
fino al 31 agosto (unico che può evolvere in ruolo)
➤ Qualifica
Codici che identificano il tipo di contratto:
Qualifica Significato
KA Docente di ruolo
KS Supplente annuale (fino al 31/08)
KT Supplente temporaneo (fino al 30/06 o meno)
KRR / KR0 Insegnanti di religione (di ruolo o non di ruolo)
Esempi:
KA08 = docente laureato di ruolo scuola secondaria
KS07 = supplente annuale scuola media
KR08 = insegnante di religione non di ruolo secondaria
➤ Scadenza
Indica quando si cambia fascia stipendiale in base agli anni di servizio.
Dal 1/09/2010, le fasce sono:
0–9 anni
9–15 anni
15–21 anni
21–28 anni
28–35 anni
oltre 35 anni
�� Per il passaggio di fascia è necessaria la ricostruzione di carriera, da richiedere dopo l’anno
di prova.
➤ Tipo Liquidazione
TFR: per assunti dopo il 01/01/2001 e personale a TD
OPT: per chi aderisce al fondo pensione **Espero*
➤ Cassa Previdenza
Anche se sul cedolino appare ancora INPDAP, oggi la gestione è in capo all’INPS - Gestione
dipendenti pubblici.
5. Detrazioni fiscali
Sono indicate le detrazioni spettanti al dipendente:
Per lavoro dipendente (spetta a tutti)
Per coniuge a carico
Per figli (sopra o sotto i 3 anni)
Per altri familiari a carico (es. genitori, suoceri, fratelli…)
6. Estremi di pagamento
Qui trovi:
Conto corrente su cui verrà accreditato lo stipendio
Valuta: giorno di accredito dalla PA alla banca (può generare interessi passivi se si preleva prima)
Esigibilità: giorno in cui il dipendente può prelevare senza costi
Tipi di emissione:
1. Ordinaria (stipendio mensile)
2. Speciale (arretrati)
3. Urgente (pagamenti non andati a buon fine)
7. Riepilogo della retribuzione
Voci principali che compongono lo stipendio:
Stipendio base
Assegni aggiuntivi
Ritenute previdenziali e fiscali
Conguagli fiscali e previdenziali
La differenza tra competenze e ritenute dà il netto mensile.
➤ Quinto cedibile
Somma che può essere ceduta a una finanziaria per un prestito personale.
❗ Non può essere usata per evitare obblighi legali (es. alimenti in caso di divorzio).
8. Importi progressivi e IRPEF
Indicano l’accumulo mensile di:
Reddito imponibile
IRPEF trattenuta
Vengono anche specificate:
Aliquota massima IRPEF (scaglione massimo)
Aliquota media IRPEF (effettiva sul reddito)
9. Ufficio di riferimento
Viene indicato l’RTS competente territorialmente e il sito web dove consultare recapiti e orari.

